Macron parla in tv con le braghe bagnate

Macron parla in tv con le braghe bagnate

dott. nessuno Macron è rimasto senza risorse. Dopo lo schieramento dei 90 mila poliziotti, compreso l’antiterrorismo, le teste di cuoio, i carri armati e premunendosi anche, probabilmente, di un “gaz incapacitant” (gas debilitante), di cui non si conosce la natura né la composizione, pronto ad essere usato contro la folla,... Continua »
I salvatori de L’unità

I salvatori de L’unità

dott. nessuno Lelle Mora è un’ottima candidatura per la direzione de L’Unità. La candidatura del soggetto è al livello che il giornale raggiunse già negli anni ’70: forcaiolo, antesignano del complottismo (processo 7 Aprile 1978), complice della balena bianca, la DC, della grande borghesia italiana, servo dell’imperialismo yankee, promotore fautore... Continua »
Desirée e S. Lorenzo: tempo, stili di vita e contropotere

Desirée e S. Lorenzo: tempo, stili di vita e contropotere

da un post fb di Quadrelli Emilio del 25.10.2018. Anche se non ci piacciano l'uso di alcuni termini, sopratutto l'autoriferimento allo stalinismo che non c'entra niente, neppure se richiamato di riflesso a possibili critiche al testo, pubblichiamo questa nota perché  riconosciamo in essa una riflessione seria ed una tensione etica... Continua »
La rivolta di Taranto. Rinasce il potere operaio come potenza comune?

La rivolta di Taranto. Rinasce il potere operaio come potenza comune?

dott. nessuno 3 agosto 2012 Chiudere l’Ilva. Occorrono migliaia di operai per bonificare Taranto. E sarà un lavoro lungo. Ci vorranno anni e anni. I soldi sono quelli degli utili sporchi di sangue dei Riva e della rappresentanza politica che gli ha regalato l’Italsider. Occorre il reddito incondizionato universale per cantare... Continua »
Carte false, il ponte di Genova, il Tap, l’Ilva e… Salvini docet

Carte false, il ponte di Genova, il Tap, l’Ilva e… Salvini docet

dott. nessuno Il decreto fiscale modificato non è stato il primo scherzo in cui è caduto Di Maio. Vi ricordate le dichiarazioni pentastellate il giorno del massacro della caduta del ponte Morandi a Genova? “Revocheremo immediatamente le autorizzazioni alla società Autostrade per l’Italia”, gridarono ai quattro venti mediatici e di... Continua »
Crollo ponte Morandi 1. La voracità globale dei Benetton

Crollo ponte Morandi 1. La voracità globale dei Benetton

dott. nessuno Fra il 1991 ed il 1997 i Benetton hanno comprato 900 mila ettari di terra nella Patagonia Argentina. Lo hanno fatto con la loro Compañía de Tierras Sud Argentino S.A. quando il loro amico Menen, allora Presidente dell’Argentina, ripartiva interi pezzi del paese ai suoi amici. Così mentre... Continua »
Strage di Genova. Benetton: massacrare per ricostruire?

Strage di Genova. Benetton: massacrare per ricostruire?

dott. nessuno I Benetton per lucrare qualche milione di euro in più sulla gestione delle autostrade hanno causato il massacro di Genova. Si parla di responsabilità politica, etica, morale non giurisprudenziale, che a noi non interessa in nessuno dei suoi aspetti. Ed ora i 5s(cemi) insieme a Salvini hanno nominato Giovanni... Continua »
Strage di Genova: inzuppare nel sangue comune

Strage di Genova: inzuppare nel sangue comune

dott. nessuno Renzo Piano regala il progetto per un nuovo ponte ai suoi amici del Comune di Genova. Anche lui si butta nella festa della shock economy. Anche lui non resiste a fare marketing di sè stesso su un massacro. Anche lui vuole inzuppare il pane nel sangue comune proletario.... Continua »
A Luigi Donadio

A Luigi Donadio

Salerno 20 febbraio 2013 Luigi se ne andato come è vissuto in estremo riserbo. Un dei pochi underground man salernitani. Pubblichiamo un suo video in cui documenta i lavori del suo centro sociale “Bimbe Squatters”, sgomberato dall’Iman locale prima che fosse inaugurato. Come suo uso è costume De Luca fece... Continua »