Se una gentile signora sistema un razzista…

dott. nessuno

Una gentile signora sistema uno stronzo cento volte più forte di lei. Faccia a faccia. Con determinatezza, coraggio e senza paura. E centinaia di leoni da tastiera fanno disegnini con ombrellini a cartoni animati e diffondono fake new in cui traspare un profondo odio di classe per chi non ha potuto o voluto andare all’università, per chi non sa esprimersi in italiano corretto, per chi è ignorante, cioè contro i poveri, i marginali, gli ultimi…

Ma vedete cari signorini che la signora è una proletaria. La signora è una sarta e certamente non ha usato un linguaggio colto e raffinato per sistemare lo stronzo. Lo ha fatto in perfetto stile proletario, minacciando anche di ricorrere ad una sana, violenta autodifesa, utilizzando armi improprie come il suo ombrello.

Voi non arrivate a comprendere la bellezza e la potenza di queste comportamenti. Voi vi mantenete virtuosamente lontani dalla volgarità. Voi siete culturalisti e gnosologicamente e grandissimamente impegnanti in chiacchiere politiciste linguisticamente, semanticamente e grammaticalmente corrette. Voi volete cambiare il mondo con la buona educazione usando come arma esclusiva un linguaggio corretto ed ineccepibile.

E così non arrivate nemmeno ad avere il coraggio di manifestarvi apertamente classisti e nemmeno ad apparire stronzi, perché siete autenticamente, immanentemente, esistenzialmente, psicologicamente, culturalmente, socialmente… semplicemente inutili, inesistenti politicamente.

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