Salerno antifa. Le ragazze presidiano, i fasci si nascondono

Stamani ci siamo recati all’Alfano I° per portare le rose alle ragazze che hanno cacciato i fasci, come avevamo detto il giorno dell’aggressione.

Non lo abbiamo potuto fare.

Ci siamo imbattuti nel presidio dell’istituto organizzato dalle studentesse. Aspettavano che Roberta tornasse dall’ospedale dove era andata per farsi controllare l’occhio colpito dai vigliacchi, mentre Anna con alcune delle sue compagne era dalla preside per informarla nei dettagli dei fatti dell’altro giorno ed allertarla sulla situazione corrente.

Siamo rimasti gioiosamente sorpresi dal fatto e ci siamo integrati nel presidio. Ma abbiamo rinunciando all’intenzione di consegnare i fiori: in questo contesto correvamo il rischio di apparire ridicoli.

Oltre agli studenti c’erano parecchi genitori e parenti insieme ad ex studenti ed ex studentesse dell’Alfano. Mentre questi ultimi, dopo essersi rassicurati della situazione, si sono lasciati andare ai ricordi dei bei (?) tempi passati, i primi si sono divisi in due gruppi. Uno in ansia per i propri figli e l’altro più tranquillo e sornione, meravigliato e schifato dall’apparizione dei fasci davanti alla scuola.

E’ arrivato anche un papà che, per ogni evenienza e per il rispetto per le rivolte in Francia, indossava un gilet giallo. Con orgoglio.

Intanto i ragazzi discutevano: domani terranno un’assemblea in cui verrà anche il sindaco di Salerno.

I giornali locali di stamattina riportano i comunicati dei politicanti salernitani dal Pd all’Anpi che se la menano in difesa della costituzione antifascista e contro la violenza. Qualcuno esprimeva anche solidarietà per le ragazze senza, però, venire al presidio. Gli articoli dei giornali sono costruiti con un mix improvvisato, di un confuso e vuoto discorso sulla democrazia e sul compito della magistratura di stabilire la verità: chi capisce di cosa parlano è bravo.

Abbiamo letto anche il comunicato degli impavidi guerrieri, senza macchia e paura, gli attempatelli (il branco era composto anche da quasi quarantenni) ragazzini di FN, in cui dichiarano di essere stati aggrediti da una delle due ragazze, con queste testuali parole: “la ragazza è passata ai fatti e una volta avvicinatosi al nostro militante gli ha ‘regalato’ un calcio e uno schiaffo”. Il virgolettato su regalato è degli autori del comunicato.

Per intanto non si sono fatti vedere: saranno rintanati in qualche fogna?

(Foto di A. Plaitano)

 

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