Fusarando

dott. nessuno

“Un caro saluto caffeico, con olimpica compostezza e socratico piglio.” Questo è il testo del post deturnato di Diego Fusaro sopra. E’ corredato da una splendida foto mentre il misogeno sorseggia il caffè ed aveva per fondo una parte di copertina di un suo libro col titolo in bell’evidenza. Lo sfondo è stato rimosso dall’autoattore, l’autore-attore.
Costui ha una concezione talmente alta di se stesso che gli basta facebook, un bravo fotografo ed un caffè per sentirsi olimpico e amico di Socrate.

Ma prima o poi il pagliaccio mainstreamesco capirà che “ista cum lingua, si usus veniat tibi, possis culos et crepidas lingere carpatinas” (Catullo).

In caso contrario cicuta e giavellotto sono pronti…

E’ un’iperbole surrealfbista: lo vogliamo bene come a un figlio scemo, anche se essere il nerd lacchè della gendarmeria dei sacri confini dello Status quo del capitale è troppo.

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