Salerno. Finisce nel ridicolo la ronda antimeridionalista sul lungomare

dott. nessuno

Quando si sopportano cose ripugnanti come quelle intentate a lungomare: un raid contro i commercianti ambulanti di colore per farsi propaganda politica.

Quando la ‘sicurezza’ ed il ‘decoro’ diventano il paravento dietro il quale consumare atti abietti contro i poveri.

Quando la questura e la politica danno a queste iatture una copertura istituzionale, come se fosse una cosa umana, concedendo autorizzazioni e protezione ad una insana manifestazione di disprezzo per la propria terra.

Quando persone, senza suscitare il benché minimo interesse in alcun essere vivente non idrofobo, hanno la sfacciataggine di promuovere e la stupidaggine di intraprendere un’atto barbarico. Fallendo. Si rende evidente, nella sua verità e immanenza, la catastrofe di questo mondo.

Si è trattato di una bravata della propaggine elettorale della Lega nord che, tra l’altro, a Salerno è un irrilevante gruppo senza alcuna legittimità politica, morale, etica, civica o civile.

Una banda di malati e di impotenti che non sanno nemmeno uscire di casa senza la protezione di papà, mamma e zia (carabinieri, polizia e finanza), cercando di fare il colpo della loro vita, quello di diventare onorevoli o altre schifezze simili, per vivere comodi alle spalle dei fessi, senza dover, voler e saper fare nulla, raccogliendo dalla merda il simbolo dei nemici di Salerno e di tutto il meridione della penisola, ‘Noi con Salvini’, sono andati ad infangare il nostro bel lungomare per cercare di renderlo grigio e noioso come loro.

Erano meno di una decina, più le mamme, i papà e le zie che li scortavano, molti più numerosi dei nostri eroi. La scorta era più del del doppio della ‘ronda’.

Volevano prendersela con i più deboli, con gli ultimi. Volevano umiliare chi si fatica la vita senza far del male a nessuno. D’altronde l’impotenza non può che coniugarsi con la vigliaccheria.

Ma hanno trovato l’accoglienza che si meritavano e sono stati cacciati.

Volevano prendersela con persone che non possono difendersi. Persone ricattabili per mancanza di visto o di una residenza, di un linguaggio articolato, persone marginali, senza amicizie politiche o istituzionali, affamate e senza una casa vera… Ma hanno trovato il passo sbarrato da ribelli degni e determinati. E hanno abbassato la cresta scomparendo nel ridicolo.

Destino coerente per i lanzichenecchi del lungomare che non riescono nemmeno a capire, per via della loro grande presunzione, che sono marionette. Che si fanno usare.

‘Noi con Salvini’ al sud è, infatti, un dispositivo di cattura della Lega nord per raccogliere qualche voto in più, per capitalizzarlo sui lumbard doc, contro i meridionali.

E per questi stupidi non ci sarà niente, se non grosse e grasse risate leghiste sulla riva nord del Po.

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