Amburgo G20: tout le monde dèteste la police

Dal profilo fb di Nicola Carella 

“La polizia di Amburgo nell’ambito di una riunione di lavoro presenta il successo della sua strategia di contenimento e prevenzione della violenza.”

Neanche stanotte sono riusciti a prendere il controllo di Altona, Schanzenviertel e St. Pauli: gli abitanti del quartiere hanno difeso le loro case dall’esercito invasore rispondendo al fuoco delle pistole e delle mitragliatrici con molotov e pistole.

Dopo aver perso completamente il controllo del G20, il Senatore Gröte (SPD) e lo spregiudicato capo della Polizia Dudde avevano come unica possibilità per legittimare la suicida linea scelta: giocare al rialzo. E più giochi al rialzo più rovinosa e grottesca appare la caduta.

I poliziotti feriti sono oltre 200; non ce l’ hanno fatta neanche con le teste di cuoio: provocano, alzano la tensione, invadono e poi le prendono, vecchia abitudine dei tedeschi in divisa.

Nel frattempo venivano distribuiti succhi di frutta, rinfreschi e acqua (appena presi da un supermercato che ora non esiste più) per i manifestanti stanchi dalla lunga giornata o spaventati dall’attitudine violenta di questi Robocop stanchi, feriti e senza più un obiettivo strategico; a chi non si sentiva al sicuro sono state aperte le porte dei centri, degli spazi e delle case (le medesime da cui pioveva roba sugli elmetti).

Oggi sono attese 100.000 persone alla manifestazione che chiuderà le giornate in cui i grandi della terra hanno provato la paura per la loro incolumità, il potere militaresco ha conosciuto la sconfitta militare e la derisione e il capitale è stato bloccato almeno fino a martedì prossimo… la manifestazione sarà aperta dalla comunità curda e dalle YPG.

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